Blitz antidroga a Occhieppo


?Blitz antidroga a Occhieppo, Mosca: “È la conferma di ciò che diciamo da tempo”?

La notizia del blitz antidroga nel centro d’accoglienza di Villa Ottino a Occhieppo Superiore ha scatenato le reazioni politiche. In particolare quelle della Lega Nord: “Apprendiamo che nel centro di accoglienza di Occhieppo Superiore a seguito del blitz delle forze dell’ordine sono stati rinvenuti quantitativi di droga e denaro contate. Quanto accaduto non fa che confermare quello che Lega Nord dice da tempo, più persone si fanno entrare offrendo loro vitto e alloggio e più aumenta il rischio di delinquenza, chiediamo l’immediata chiusura della struttura” commenta il consigliere comunale di Biella Giacomo Moscarola.

Gli fa eco il Segretario Provinciale del Carroccio Michele Mosca: “Sono ormai mesi che la situazione di Occhieppo è nota, questa non è che la conferma di quanto noi diciamo da tempo, temiamo che anche negli altri centri di accoglienza la situazione sia identica. Tenuto conto che il bando per il 2017 prevede un aumento del numero delle persone ospitate di 125 unità, immagino che la situazione non evolva al meglio, anzi, aumenta la probabilità di altri episodi di illegalità. Tenuto conto che secondo quanto dichiarato dal sindaco di Occhieppo Ramella Pralungo si vorrebbe chiudere la struttura e distribuire gli ospiti su tutta la Valle Elvo tramite un progetto SPRAR, alla luce di quanto accaduto, invito i sindaci interessati a rivedere questo proposito, nessuna nuova destinazione, chiusura del centro, allontanamento degli ospiti dal territorio provinciale e rimpatrio immediato per tutti coloro che hanno commesso reati”.

Sull’argomento è intervenuto anche il capogruppo dell’opposizione consiliare del comune Guido Dellarovere che ha dichiarato di “provare schifo per quanto accaduto. Gli occhieppesi sono vittime di traffici di droga che rovinano i nostri figli per colpa di politici ed amministratori incapaci che con le loro bugie si dimostrano complici di questo sistema che vuole i clandestini sul territorio. Sono mesi che non si vede un controllo da parte degli agenti di polizia locale, ogni volta che viene effettuata una segnalazione la risposta è sempre la stessa: purtroppo siamo bloccati in ufficio con la burocrazia”.

Concludono i tre rappresentanti: “Così non si può andare avanti, è necessario cambiare radicalmente la politica nazionale in tema di immigrazione, speriamo si vada presto alle urne e la gente capisca che l’unica soluzione è dare priorità ai biellesi”.

ARTICOLO COMPLETO NEWSBIELLA

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *