Cavicchioli fotografa le auto in divieto: da giugno 43 multe


Il “sindaco-sceriffo” Cavicchioli fotografa le auto in divieto: da giugno 43 multe. La Lega: “È un illecito”

Il sindaco Marco Cavicchioli si trasforma in «sceriffo» e con il suo cellulare scatta le fotografie per fare le multe ai cittadini che non sono in regola con il Codice della strada. A denunciare l’iniziativa è stata la Lega Nord in una conferenza stampa questa mattina. Nel periodo tra giugno e agosto il primo cittadino di Biella avrebbe fatto partire 43 scatti indirizzati al comando della polizia municipale di via Tripoli solo in un secondo tempo poi accertati dal comandante Massimo Migliorini. A far partire la querelle un cittadino, intervenuto alla conferenza della Lega, che ha «scoperto» il sindaco fotografare la sua auto all’incrocio tra via Nazario Sauro e Damiano Chiesa. Al momento i verbali devono ancora partire dalla polizia municipale, anche se il consigliere del Carroccio Moscarola ha già potuto accedere agli atti dopo richiesta scritta. «Stavo parlando con un collega – racconta il cittadino Matteo Bruni -, quando ho visto una persona fotografare la mia automobile e solo avvicinandomi ho capito che era il sindaco». Secondo la Lega Nord il sindaco Marco Cavicchioli adottando questa modalità: «Ha commesso un illecito, violando il codice della strada e il codice penale e abbiamo già pronto un documento che ne spiega i motivi». Il consigliere Giacomo Moscarola fa leva in particolare su quelle che lui ritiene delle anomalie: «Il sindaco gode in fede privilegiata in quanto pubblico ufficiale – spiega -, ma nell’adempimento delle proprie funzioni. Però non risulta per questo genere di iniziative legate al Codice della strada». Ora la Lega Nord ha già pronto un articolato dossier sul quale si chiederà un parere sull’operato del sindaco alla Prefettura. Il cittadino Matteo Bruni ha già annunciato che appena gli sarà recapito il verbale farà ricorso al giudice di pace.

Fonte: La Stampa

 

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