Cristina Patelli: “stanziati 36 milioni per l’edilizia scolastica”


La sicurezza dei ragazzi prima di tutto

Stiamo dimostrando  con i fatti che il benessere e la sicurezza dei nostri ragazzi rappresentano davvero una priorità.
Il primo emendamento sblocca 9 milioni di euro all’anno, per il prossimo triennio, per la progettazione di scuole innovative e 4,5 milioni di euro all’anno, per il prossimo biennio, per la progettazione di Poli dell’infanzia. Una misura molto attesa dagli Enti locali che, al momento, non dispongono delle risorse necessarie.
Il secondo emendamento consente di recuperare i fondi stanziati con un Programma di edilizia scolastica del 2009 e rimasti inutilizzati, che potranno essere destinati a interventi di messa in sicurezza degli edifici.
Sul tema scuola, poi, Patelli sottolinea come “con l’avvio delle procedure concorsuali straordinarie per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, è stato mantenuto l’impegno assunto con il Decreto Dignità, sbloccando la situazione di paralisi ereditata dal precedente Governo.  Abbiamo rimediato all’incapacità del Pd di risolvere il problema, causato dalla sentenza del Consiglio di stato dello scorso dicembre che aveva posto una pietra tombale sui diplomati magistrali. La sentenza, lo ricordo, non dava nessuna chance alla categoria e il nostro Governo, invece, vi ha posto rimedio”.
Patelli conclude richiamando il lavoro di questi mesi: “Lavoriamo ogni giorno per restituire normalità e centralità alla scuola e a tutta la sua comunità, con serietà e discrezione. È finito il tempo dei grandi proclami alla Renzi con la famigerata “buona scuola”. Il nostro impegno è per una scuola normale, senza ingiustizie, in cui restituire dignità alla figura del docente e centralità agli studenti”.

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