Detenuti nel carcere di Biella, bufera politica sul Garante


A causa della carenza del personale di Polizia penitenziaria si sarebbe rischiata, durante l’estate, la fuga di massa dei reclusi. Simonetti: “Si è rivoltato il mondo, ora si tessono le lodi dei detenuti che non sono evasi nonostante ci fossero soltanto due agenti di custodia di fronte a 400 detenuti. Presenterò nuova interrogazione parlamentare”

Roberto Simonetti: “Si è rivoltato il mondo – afferma il deputato leghista – invece di mettere in sicurezza la struttura dopo i numerosi episodi di violenza accaduti al suo interno e i conseguenti appelli della Lega al ministro per chiedere interventi urgenti, ora si tessono le lodi dei detenuti che non sono evasi nonostante, a detta della Caronni, ci fossero solamente due agenti di custodia di fronte a 400 detenuti. Non si può più tollerare una così marcata mancanza di rispetto per le forze dell’ordine che in perenne sotto dimensionamento di organico devono sopperire personalmente alle falle organizzative e politiche del governo. Trovo assurdo che il ministro non si sia ancora degnato di rispondere né ad una mia prima interrogazione né ad una successiva lettera su un tema così importante. Non è stato mosso un dito. Altrettanto indegna è la condotta del Pd che in questi anni si è speso più per i diritti di malviventi e delinquenti che per quelli dei cittadini onesti e per chi ha il compito di garantire la sicurezza per le strade e nelle carceri. Da parte nostra continueremo la nostra battaglia, per questo presenterò una nuova interrogazione al ministro della giustizia, sperando che questa volta abbia la compiacenza di rispondermi e di adottare misure volte ad aumentare la sicurezza del nostro carcere”.

Fonte: NEWSBIELLA

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