Fulvio Chilò: “Migranti, serve più trasparenza”


“Migranti, serve più trasparenza” A Trivero è scontro sindaco-Lega

 

A Trivero il gruppo di opposizione vuole un maggiore controllo sulla presenza dei migranti accolti nelle due strutture e più chiarezza sui costi: ma per l’amministrazione comunale è tutto a posto. «Ci sembra fuorviante puntare esclusivamente l’attenzione sul progetto Sprar, che funziona e che coinvolge dodici persone su una popolazione di quasi seimila abitanti», sottolinea il sindaco Mario Carli.

Due alloggi

Dopo le ferie il consigliere di minoranza Fulvio Chilò, segretario di Lega Nord Trivero, vuole fare il punto sul progetto Sprar. Il progetto di accoglienza diffusa dei migranti lanciato dal Comune finora ha visto l’apertura di un appartamento in un condominio di Cereie e di un altro per sole donne in centro a Ponzone; continua a mancare il terzo alloggio. «Prima di tutto bisognerebbe fare bene chiarezza su chi sono gli ospiti -spiega Chilò -. Servirebbe un registro accessibile almeno ai membri della commissione migranti per poter capire che cosa stanno facendo queste persone e quale percorso stanno seguendo. E’ una richiesta all’insegna della trasparenza, il documento dovrà essere aggiornato settimanalmente in modo da avere un controllo». Ma Chilò vuole vedere anche i bilanci. «Sono ormai passati diversi mesi dall’avvio del progetto – spiega – e sarebbe il momento di confrontarsi sulle spese che vengono sostenute, questo sempre nell’ambito della trasparenza. Occorre capire anche il ruolo svolto dagli operatori della cooperativa che segue questi ragazzi, qual è il loro ruolo e qual è il costo». E il collega di opposizione Piero Casula aggiunge: «Servirebbe anche un registro degli operatori in modo da poter controllare che svolgano il proprio lavoro». Ma l’amministrazione comunale parte all’attacco. «A luglio era stata indetta una riunione proprio per parlare di Sprar, a cui Chilò per motivi personali non ha potuto partecipare – spiega il sindaco Mario Carli -. Non abbiamo nulla da nascondere. Il budget è già stato sottoposto al controllo dei revisori dei conti».

Alla luce del sole

Per la maggioranza non ci sono problemi di trasparenza: «In municipio ci sono tutte le informazioni del progetto, dal piano finanziario ai nomi e dati anagrafici degli ospiti. Continuiamo a sostenere che il progetto Sprar sia ad oggi la migliore risposta che la legislazione italiana prevede per gestire il fenomeno migratorio degli ultimi anni e rileviamo con soddisfazione che molti altri comuni del Biellese stiano seguendo questo percorso di responsabilità per il territorio».

Fonte: La Stampa

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