“La Lega ha dato una spinta per il 118”


Fulvio Chilò, segretario leghista cittadino, si esprime sull’attivazione della medicalizzata a Trivero.

Sabato 1° aprile sarà ufficialmente avviato il servizio di 118, con ambulanza medicalizzata, che coprirà il territorio triverese e limitrofo. Il lungo iter che ha portato a questo risultato per Trivero e non solo ha però lasciato degli strascichi a livello politico. Nella giornata di ieri, mercoledì, il sindaco Mario Carlo ha ribattuto alla Lega Nord locale, che in precedenza aveva diffuso un volantino proprio riguardo l’attivazione del 118. Ora è Fulvio Chilò, segretario leghista cittadino, a rispondere al primo cittadino.

Chilò sottolinea così l’operato della Lega biellese nel corso delle consultazioni con la Regione Piemonte: “Un risultato ottenuto grazie ad un lavoro di squadra tra amministrazioni e, come ciliegina, ad una bella spinta da parte di Lega Nord. Purtroppo non si è riusciti ad avere anche il punto di primo soccorso come c’era prima, ma almeno abbiamo ottenuto un servizio di un ambulanza medicalizzata h24 e 7 giorni su 7”.

“Carli – prosegue Chilò – ha tirato in ballo i buchi regionali e provinciali da parte di Lega Nord. Non so se fosse rivolto a me, ma voglio ricordare a Carli che il buco lo ha fatto la Bresso e non Cota, noi lo abbiamo trovato e abbiamo fatto il piano di rientro. Tagli? Non è vero, Chiamparino in parte ha copiato il nostro piano sanitario e sta tagliando ospedali che noi avevamo lasciato aperti. Io sono qui per recuperare le assenze precedenti della Lega e i risultati si vedono, proprio come per il 118. Io guardo al futuro per il mio territorio come amministratore e come Lega”.

Il segretario triverese del Carroccio conclude spiegando che “il sindaco dice che nel nostro caso si tratta di visibilità politica, in questo caso si è’ mossa sì la politica. Volevo vedere se un qualsiasi consigliere o un qualsiasi semplice cittadino poteva ottenere lo stesso risultato. Ribadisco a Carli che la Lega non ha ottenuto il successo da sola, ma è altrettanto vero che la mossa dell’esposto (il documento presentato in Procura a gennaio contro i vertici del 118 e la Regione Piemonte, ndr) è stata fondamentale. L’importante è che il territorio possa avere un servizio importante a tutela di tutti i cittadini”.

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *