PARCHEGGIO OSPEDALE, MICHELE MOSCA INVITA I SINDACI A RIPENSARCI


Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato dell’esponente della Lega. “Il rimpallo di responsabilità tra i Sindaci Cavicchioli e Chiorino né mi appassiona né mi interessa, la mia attenzione è piuttosto rivolta a trovare in tempi brevi una soluzione affinchè ai cittadini venga garantita la possibilità di parcheggiare gratuitamente in una parte degli stalli che fronteggiano il nuovo ospedale”.
La Lega, sin da subito si è dimostrata favorevole all’opzione che prevedeva il pagamento di una somma simbolica e per l’applicazione di una franchigia per la prima parte di sosta purchè una quota di parcheggi restasse gratuita, ci sembrava e ci sembra tutt’oggi la soluzione migliore per garantire decoro, sicurezza e manutenzione all’area di pubblico utilizzo tanto che lo scorso autunno votammo una mozione in Consiglio Comunale a Biella che andava proprio in questa direzione.
La mozione proposta dalla maggioranza di centrosinistra fu una toppa dopo essersi accorti che a procedura di gara conclusa nessuno stallo era indicato come gratuito e pertanto le società partecipanti avevano costruito un loro business plan da cui è derivata l’offerta per l’aggiudicazione su questi parametri. Giova però precisare che in data 30/03/2017 partì dagli uffici provinciali in qualità di stazione appaltante per il bando di gara una segnalazione rivolta ad entrambi i comuni e all’Asl in cui si evidenziava tale problema e si chiedeva se si dovesse procedere comunque alla pubblicazione del bando.
All’epoca il Sindaco Cavicchioli non diede alcuna risposta in merito e oggi ecco che tardivamente cerca di trovare una soluzione in extremis, ormai fuori tempo massimo, alle reali difficoltà che incontreranno i cittadini biellesi. D’altra parte penso che neanche il Sindaco di Ponderano possa e voglia permettere che gli utenti dell’ospedale siano obbligati in toto a pagare la sosta senza garantire loro una zona franca gratuita, invito pertanto le parti ad incontrarsi e a trovare una soluzione che eviti strascichi giudiziari e gabelle per i cittadini che alla fine saranno ancora una volta gli unici a rimetterci.
Forse il Sindaco Cavicchioli potrebbe ammettere di aver sottovalutato la richiesta della Provincia, sbagliando a non bloccare immediatamente l’iter amministrativo in corso e il Sindaco Chiorino rinunciare ad una parte del canone di concessione annuo ad appannaggio del suo comune concordato nel bando”.

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